mercoledì 5 ottobre 2011

CONVEGNO SICUREZZA

Il giorno 15 ottobre 2011 il nostro sindacato, unitamente al Nuovo PSI ha organizzato un convegno sulla sicurezza dal titolo : “ Città multietnica e sicurezza – Il caso Genova
La parte politica sarà tenuta dagli esponenti del Nuovo PSI –  dott.Giuseppe Piccini, segretario regionale per la Liguria e da l' On. Lucio Barani Segretario Nazionale del Nuovo PSI; relazioneranno per il S.I.L. il dott. Amedeo Ronteuroli nostro consulente sulla sicurezza, e Mario Erasmi segretario regionale per la Liguria del comparto “sicurezza stradale”
Nella parte tecnica potremo contare sulla presenza del dott. Salvatore Mazzeo direttore dell’ ISTITUTO Casa circondariale di Genova Marassi.
La cittadinanza è invitata a partecipare.
 (VIII° MUNICIPIO MEDIO LEVANTE - Via Mascherpa 34 r - Genova )
-         A. Donniaquio –

venerdì 23 settembre 2011

Obiettivi principali del S.I.L.

Obiettivi principali del S.i.l.

- Tutelare i diritti dei lavoratori, in servizio ed in quiescenza
- Realizzare le aspirazioni di miglioramento professionale, economico e sociale nel quadro di un giusto ed equilibrato elevamento delle condizioni generali dei lavoratori
- Promuovere il miglioramento dei livelli di sicurezza e delle condizioni ambientali del lavoro
- Organizzare i lavoratori al fine di rafforzarne le capacità di tutela contrattuale e le prerogative professionale
- Organizzare i lavoratori in quiescenza al fine di rafforzare la loro tutela economica in un contesto di equilibrato "Stato Sociale" che assicuri pari dignità e tutela a tutte le generazioni, quale unica vera condizione del vivere insieme, del futuro generazionale, della cultura delle radici
- Accrescere in generale il ruolo dei lavoratori nei processi di produzione, anche ove i sistemi di relazioni industriali siano basati sulla partecipazione e sul coinvolgimento dei lavoratori nelle scelte aziendali
- Promuovere ricerche e soluzioni per i vari settori
- Perseguire l'obiettivo di solidarietà e di cooperazione con i lavoratori e con le organizzazioni sindacali degli altri Paesi, al fine di sviluppare e sostenere, presso le istituzioni nazionali ed internazionali, una piattaforma di garanzie minime riguardanti, la sicurezza, gli orari e i requisiti professionali
- Costituire una propria rete organizzativa a livello nazionale e territoriale a supporto della propria azione
- Sottoscrivere accordi e protocolli in materia di politica economica e sociale
- Stipulare contratti collettivi e integrativi di lavoro congiuntamente con i sindacati interessati.
 

sabato 10 settembre 2011

"Fondo per le vittime dell'amianto": al via i pagamenti

A partire da questo mese, l’INAIL sta provvedendo ad erogare, ai diretti interessati, la prestazione aggiuntiva del “Fondo per le vittime dell’amianto”; secondo quanto stabilito dal Decreto n. 30 del 12 gennaio 2011, emanato dal “Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali”.
Si tratta di un particolare beneficio, di natura economica, riservato ai titolari di rendita diretta, anche unificata, “che hanno contratto patologie asbesto-correlate per esposizione all'amianto e alla fibra «fiberfrax» riconosciute dall'INAIL e dal soppresso Istituto di previdenza per il settore marittimo (IPSEMA) e, in caso di premorte, gli eredi”; ai sensi dell’articolo 2 del suddetto Decreto.
L’Istituto previdenziale, al momento, sta somministrando soltanto i pagamenti relativi agli anni 2008 e 2009; per i quali sono state già stanziate le risorse finanziarie necessarie. A questo riguardo, è importante sottolineare che tale prestazione viene elargita d’ufficio dall’INAIL e pertanto i soggetti interessati non devono presentare nessuna domanda per accedere a quest’opportunità.
Il Fondo, istituito dall’articolo 1 (commi 241-246) della Legge Finanziaria del 2008, é dotato di una propria contabilità autonoma e separata e viene sovvenzionato sia dallo Stato che dalle Imprese.

Lavori usuranti: le domande entro il 30 settembre 2011

Dal 2011 scatta la possibilità di andare in pensione con tre anni d'anticipo. il decreto è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale l'11 maggio scorso e chiarisce modalità e scadenze per poter ottenere la pensione con tre anni d'anticipo rispetto al limite dell'età pensionabile. Prima di poter presentare la domanda, il cui termine per quest'anno è fissato al 30 settembre, è necessario attendere il decreto attuativo dal Ministero del Welfare che è atteso da giorni.
Tutte le disposizioni riguardano le pensioni di anzianità, occorre quindi aver maturato comunque almeno 35 anni di contributi. I lavori usuranti, definiti per legge, sono i seguenti:
  • lavoratori che svolgono attività definite "particolarmente usuranti" quali lavori in galleria, nelle cave, ad alte temperature, lavorazione del vetro;
  • addetti al lavoro notturno con almeno 64 notti l'anno, o con almeno tre ore di lavoro tra mezzanotte e le 5 del mattino per tutto l'arco dell'anno;
  • addetti alla catena di montaggio che, nell'ambito di un processo produttivo in serie, svolgano lavori caratterizzati dalla ripetizione costante dello stesso ciclo lavorativo su parti staccate di un prodotto finale;
  • conducenti di veicoli pesanti adibiti a servizi pubblici di trasporto di persone (gli autoferrotranvieri).
Per poter usufruire dell'anticipo di tre anni è necessario che queste mansioni siano svolte al momento del pensionamento e che lo siano state per almeno 7 degli ultimi 10 anni per tutti quelli che maturano i requisiti entro il 31 dicembre 2007. Dal 2018 le maglie si stringono: per godere del pensionamento anticipato bisognerà aver effettuato lavori di questo tipo per almeno la metà della vita lavorativa.
Per il lavoro notturno vigono regole speciali: si potrà avere un anno di anticipo sulla pensione se si lavora almeno 64 notti all'anno, due anni per 72 notti all'anno e tre anni solo per chi ha lavorato oltre le 78 notti ogni anno. Se si maturano i requisiti entro la fine del 2011 la domanda va presentata entro il 30 settembre 2012 al proprio ente pensionistico, mentre dal 2012 il termine verrà anticipato al 30 marzo.
Per maggiori informazioni in merito cotattateci

martedì 15 marzo 2011

PENSIONE....NON ELEMOSINA. VENTI MILIONI DI PENSIONATI, LOTTIAMO ASSIEME PER....

  • Adeguamento delle pensioni agli aumenti contrattuali dei lavoratori
  • No al cumulo dei redditi tra coniugi!
  • Pensione d’invalidità anche agli ultra 65enni
  • Pensione anticipata ai familiari di non autosufficienti
  • Contributi alle famiglie che assistono gli anziani non autosufficienti
  • Raddoppio della indennità di accompagnamento!
  • Aumento di tutte le pensioni contro il caro-euro!
  • No a pensioni minime da fame dopo anni e anni di lavoro!

martedì 22 febbraio 2011

CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI DELL'UNIONE EUROPEA

CARTA DEI DIRITTI FONDAMENTALI
DELL'UNIONE EUROPEA

 
Articolo 12
Libertà di riunione e di associazione
1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione pacifica e alla libertà di associazione a tutti i
livelli, segnatamente in campo politico, sindacale e civico, il che implica il diritto di ogni individuo di
fondare sindacati insieme con altri e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.
2. I partiti politici a livello dell'Unione contribuiscono a esprimere la volontà politica dei cittadini
dell'Unione.

domenica 20 febbraio 2011

Basta con i privilegi fiscali alla COOP !

Dietro la facciata di associazione "no profit" per aiutare il "popolo" ad acquistare a prezzi migliori rispetto alla grande distribuzione privata,nonostante abbiano enormi agevolazioni fiscali praticano prezzi mediamente superiori rispetto alle altre catene di distribuzione, sopratutto nelle aree (Emilia Romagna e Liguria) in cui hanno la maggior parte dei supermercati e quindi scarsa o nessuna concorrenza. Meditate gente, meditate.
Se anche "loro" pagassero le tasse come tutte le aziende private della grande distribuzione, probabilmente ne pagheremmo un po' meno noi. Basta con questi privilegi!

domenica 13 febbraio 2011

Incentiviamo l'occupazione in ambito agrario

Stanchi dei politici,che non hanno capito che noi i problemi dei cittadini già li conosciamo,non abbiamo bisogno delle loro chiacchere e dei loro elenchi di problemi senza indicare soluzioni.Leggete questa proposta:    Comuni,Provincie,Regioni potrebbero affittare ad un valore simbolico terreni ai disoccupati che li vogliano coltivare per sé o per venderne i prodotti
Chiunque può constatare la quantità di terreni incolti, abbandonati e degradati che si possono incontrare nelle nostre campagne. Spesso si tratta di terreni in attesa di destinazione; in altri casi i proprietari non sono più in grado o interessati alla cura ed alla coltivazione di queste terre,o semplicemente spazi verdi abbandonati è non curati.
Dall'altra parte abbiamo milioni di disoccupati,forse non possono trovare lavoro milioni di persone in questo modo,ma migliaia sicuramente SI,che andranno ad aumentare il PIl del nostro paese creando ricchezza e diminuendo l'importazione dei prodotti coltivati dai paesi esteri

SERVIZI del SINDACATO

SERVIZI del SINDACATO

Tutela del lavoro
Tutela dei diritti civili
Tutela  dei minori
Tutela del malato
Tutela inquilini e proprietari
Tutela degli automobilisti e utenti della strada (dal camionista al pedone)
Vertenze
Assistenza legale
CAF
Patronato
Difesa dei cittadini
Tutela dei consumatori e utenti

Servizi per le aziende