giovedì 25 gennaio 2018

MANODOPERA ITALIANA CERTIFICATA !

MANODOPERA ITALIANA CERTIFICATA
 
                   " LA BATTAGLIA DEL SINDACATO ITALIANO LAVORATORI" 


 
Manodopera Italiana Certificata
 
Certificazione di qualità
 
Crisi, in Italia 19mila imprese chiuse fra gennaio e marzo 2017.
 Complessivamente, in Italia, sono ben 19.000 (diciannovemila!) le imprese che hanno lasciato il mercato (fallite o chiuse) cancellando decine di migliaia di posti di lavoro fra gennaio e marzo 2017. Si tratta di più di 211 (duecentounidici!) chiusure al giorno, qualcosa come più di otto (otto!) aziende che ogni ora del giorno e della notte, sabati e domeniche inclusi, chiudono i battenti in Italia. Vero è che sarebbero il 5% in meno rispetto allo stesso periodo del 2016, toccando così il livello più basso dal 2009, ma arrivano dopo sette anni di recessione e quindi sono dati molto più gravi, perchè dopo tanta crisi ci si poteva aspettare che le aziende che sono sopravvissute potessero continuare a lavorare. E invece continua la strage.
 Sono 3 mila le imprese che hanno aperto una procedura fallimentare nei primi tre mesi del 2017,
 una riduzione del 17% rispetto a quanto rilevato nello stesso periodo del 2016. La diminuzione ha coinvolto tutte le diverse tipologie di impresa anche se le riduzioni risultano più marcate fra le società di persone (-27,4%) e fra le società di capitale (-17,6%) rispetto alle imprese organizzate in altre forme giuridiche (-4,3%). A livello settoriale, il calo è generalizzato ma la tendenza risulta particolarmente marcata nell’industria (-22% rispetto allo stesso periodo del 2016), seguita dalle costruzioni (-18%) e dai servizi (-17%). Su un orizzonte di più lungo periodo, il settore costruzioni e servizi evidenziano ancora un importante gap (rispettivamente del +89% e +78% fallimenti e chiusure).
 (dati sono forniti dal Cerved).
 
Per venire incontro alle aziende italiane in crisi, per agevolare l'assunzione di lavoratori italiani di qualsiasi fascia di età, chiediamo sia istituita la certificazione di manodopera italiana con lo scopo di aiutare tutte quelle aziende che assumono personale italiano.
 A tale fine, il Sindacato Italiano Lavoratori, si fa promotore del progetto, costituendo l'associazione definita “ Manodopera Italiana Certificata” con lo scopo di raccogliere partecipazione di aziende che approvano il progetto a cui sarà rilasciata la certificazione.
Verrà inoltre attivata una raccolta firme da accompagnare ad una proposta di legge che presenteremo al Parlamento italiano per chiedere il riconoscimento di questa certificazione e delle agevolazioni fiscali per le imprese che assumono lavoratori italiani
 UNISCITI A NOI, AIUTACI A SOSTENERE LE AZIENDE ITALIANE E A PROTEGGERE LA FORZA LAVORO ITALIANA.

Lavoro domestico: nuove tabelle Inps, lieve aumento dei contributi


“Solo un piccolo rincaro per i contributi da versare a colf, badanti e baby sitter. Per l’anno 2018, infatti, le famiglie che in casa si avvalgono del supporto di un collaboratore domestico dovranno fare i conti con un piccolo aumento da sostenere”.  È quanto comunica il Sindacato Italiano Lavoratori, dopo aver analizzato le nuove tabelle contributive Inps per i lavoratori domestici. “In sintesi  - prosegue il SIL - gli aumenti variano da 0,02 centesimi a 0,03 centesimi per chi effettua meno di 24 ore di lavoro settimanali e di 0,01 centesimo per chi effettua più di 24 ore settimanali. Per i rapporti di lavoro a tempo determinato - ricorda il SIL -  ad esclusione di quelli in sostituzione per maternità, ferie, permessi, etc. deve essere applicata la tabella comprensiva del contributo addizionale i cui valori sono anch'essi variati rispetto all'anno precedente di 0,02 centesimi”. “Da oggi - precisa infine il SIL- è quindi possibile calcolare i MAV per i rapporti di lavoro cessati dal 31 dicembre 2017 per cui non era possibile conteggiare il versamento fino alla pubblicazione delle nuove aliquote”.  

GENOVA, 25 gennaio 2018                                                                                       Ufficio Stampa